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L'Accademia Koefia vola in Cina per l'Hampel Award, concorso internazionale per giovani fashion designer

Martedì 22 Marzo 2011, 20:00 in Designer, Moda giovane, concorsi & co, concorsi & occasioni da non perdere! di

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L'Accademia Internazionale d'Alta Moda e d'Arte del Costume Koefia, a differenza di molte altre accademie dove conta più la teoria della pratica, dove ago e filo non sanno nemmeno cosa siano come ci hanno rivelato più volte gli allievi usciti da queste scuole e finiti poi nel girone d'inferno degli stage su stage su stage..., non alleva gattini impreparati al mondo del lavoro ma giovani leoncini che poi, si spera, e tutto fa ben sperare, diventeranno un giorno i grandi Leoni del Made in Italy di domani.
È di questi giorni la notizia di una brillante iniziativa: l'Accademia Koefia si prepara a partire per la 15° volta per Cina in occasione dell'Hampel Award di Pechino che si svolge dal 20 al 25 marzo 2011, un concorso di fashion designer internazionale molto noto e affermato.

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Come dicevamo, sono ormai 15 anni che la Koefia ha capito che puntare sul mercato cinese fa bene tanto agli stilisti affermati che a quelli che ancora muovono i primi passi. L'impatto con una realtà così diversa e competitiva non può che far bene ai suoi allievi che iniziano a comprendere e assimilare i meccanismi del fashion system.
Quest'anno sono stati selezionati per l'occasione Simone Bruno e Caterina Franceschini. Inutile dire che, trattandosi della Koefia, le creazioni sono state realizzate completamente a mano con le più sofisticate tecniche ed elaborazioni sartoriali e rispondono al tema del concorso: Infiltration.
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Simone Bruno ha realizzato 3 capi molto sperimentali che giocano su tagli estermamente di sintesi, il cui carattere e' dato dai sottilissimi elastici, cuciti su leggerissimi strati  di tulle color carne che richiamano alle forme del corpo, l'idea anatomica del corpo, soprattutto utilizzati nel corpetto, le linee molto aderenti e strette si contrappongono alle giacche  e dai  cappotti dalle linee invece molto geometriche e dagli ampi volumi.
Le 3 creazioni indossano cappelli roteanti a forma di  pagoda fatti da piccole piume, come potete ammirare nei bozzetti. Ciò che non è visibile sopra si può scoprire sotto i molti strati e livelli di composizione sartoriale.

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