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Domani 21 ottobre a Roma, a Palazzo Venezia, in occasione del IX Premio Lydia Tesio - Le Signore dell'Ippica, organizzata dall'Ippodromo Capannelle di Roma, l'Accademia Koefia presenterà in anteprima, una sfilata di sette capi dedicati alla moda equestre.
Un omaggio alle donne dell'ippica che con il loro elegante impegno hanno contribuito e contribuiscono alla crescita dello stile e della tradizione.
La presentazione sarà proposta il 25 ottobre 2009 all'Ippodromo Capannelle in occasione del Premio Lydia Tesio Shadwell.
Per l'occasione è stata rivisitata la figura del fantino al femminile, l'amazzone, estremizzando e portando alla luce alcuni particolari del tipico abbigliamento ippico: staffe, cinte, redini, selle e quant'altro è nella cultura e nello stile cavallerizzo.
Gli studenti dell'Accademia Koefia hanno ideato e realizzato le creazioni volgendo lo sguardo ad una moda sportiva come pretesto per occasioni serali altrettanto importanti.
Ecco i nomi dei designer di cui ammireremo i lavori:
- Yevgeniya Rudyk: il capo richiama la classica struttura della giacca redingote abbinata a pantaloni remborsè, completato da un elegante top dalle fantasie Burberry .
- Agnese Consorsi: un'idea postmoderna nell'immagine dell' amazzone fasciata da una tuta aderente in jersey color panna nello stile Courrege che si sviluppa quasi a coprire il volto. Il capo è accessoriato da cintura bassa e alti stivali neri.
- Silvia Sidoretti: la gonna realizzata in taffetà a forma di sella dà l'immagine della donna fantina che stretta in un bustier di cuoio comanda la corsa. Gli elementi sono bordati a loro volta di cuoio e i guanti corti danno all'amazzone uno stile sportivo ma elegante.
- Martina Tretola: stretta nel pantcollant in tartan, lo stile fantino del completo si esprime nell'ampia cappa strutturata dal collo guarnito da cinte che evocano gli accessori della stafferia. Il cappello richiama motivi anni '50.
- Olena Baysheva: tagli ampi e comodi per consentire i giusti movimenti. La giacca pantalone in taffetà senape evoca lo stile "palio" e l'elaborato coprispalle diviene, con un gesto, il classico berretto del fantino. Completato dallo scaldamuscoli in camoscio dorato.
- Daniela Costanzo Giorgio: una versione molto chic per un'amazzone virtuosa. Il pantalone in taffetà rinforzato internamente dal cuoio fa da base allo chasublè (scamiciato) trasparente in chiffon decorato da un elegante ricamo in macramè argentato.
- Danila De Paoli: evoca gli inizi del XX secolo nello stile Paul Poiret con il suo gusto orientale. Il pantalone nero, sbuffato in taffetà è completato da un bustier molto femminile indossato da una giacca a tutto tondo dal collo in tulle. Tipico il cappello da fantino.
alle 16:13
redazione
Le foto non corrispondono all'evento perchè sono di repertorio e il post è stato scritto prima del 25 ottobre, data in cui si è svolta la sfilata